Punture di zanzara: come alleviare prurito e fastidio
Con l′arrivo della bella stagione, le punture di zanzara possono diventare un fastidio molto comune. Ma cosa si può fare per trovare sollievo e limitare il fastidio?
Punture di zanzare
Le punture di zanzara sono tra i fastidi più comuni della bella stagione. Nella maggior parte dei casi provocano una reazione locale con prurito, arrossamento e un piccolo gonfiore, sintomi che tendono a ridursi in pochi giorni.

Ma cosa si può fare per trovare sollievo e limitare il fastidio?

Cosa fare subito dopo una puntura di zanzara

Quando ti accorgi di essere stato punto, la prima cosa da fare è evitare di grattarsi. Lo sfregamento peggiora l'infiammazione e può far durare il fastidio più a lungo.

Alcuni semplici accorgimenti possono aiutare ad attenuare il disagio:

  1. Detergi delicatamente la zona, lava la parte interessata con acqua e un detergente delicato per mantenere la pelle pulita;

  2. Applica qualcosa di freddo, il ghiaccio può contribuire a ridurre temporaneamente purito, gonfiore e fastidio;

  3. Usa un prodotto lenitivo post puntura, con azione calmante e rinfrescante per dare sollievo alla pelle. La scelta del prodotto da applicare dipende dall'età della persona, dalla zona interessata e dalle caratteristiche della pelle;

  4. Evita di utilizzare profumi e prodotti irritanti sulla puntura.

E se il prurito è particolarmente intenso?

Il prurito intenso porta a grattarsi spesso, aumentando l'irritazione della pelle e favorendo la comparsa di microlesioni e infezioni. In questi casi la puntura può diventare più arrossata, dolente, gonfia o ricoprirsi di croste e può essere utile utilizzare una crema antistaminica o cortisonica. In caso di puntura infetta si può utilizzare anche una crema antibiotica per evitare l'infezione e continuare a detergere la pelle per tenerla pulita.

Quando la reazione appare molto estesa, insolita, tende a persistere o compaiono sintomi importanti, è consigliabile consultare il medico.

I soggetti più esposti al rischio di sovrainfezione sono i bambini, che tendono a grattarsi le punture, e le persone che soffrono di dermatite atopica, eczemi o altre condizioni che alterano la barriera cutanea.

Perchè la puntura di zanzara provoca prurito?

Quando la zanzara punge, rilascia nella pelle una piccola quantità di saliva. Il sistema immunitario reagisce liberando istamina e sviluppando una risposta locale caratterizzata da rossore, prurito e gonfiore.

La reazione può essere più o meno intensa a seconda della sensibilità individuale. Una normale puntura tende a migliorare in pochi giorni. Se invece il gonfiore è molto marcato, la reazione si estende e i sintomi peggiorano, è importante contattare un professionista sanitario.

Come prevenire le punture di zanzara

Oltre a sapere come intervenire dopo una puntura, è utile adottare alcune strategie preventive:

  • indossare abiti che coprono braccia e gambe;

  • utilizzare zanzariere negli ambienti domestici;

  • rimuovere i ristagni d'acqua nelle vicinanze dell'abitazione;

  • utilizzare repellenti per insetti e diffusori d'ambiente.

Il consiglio della Parafarmacia

Per affrontare al meglio la stagione delle zanzare è utile avere a disposizione un repellente da utilizzare quando si trascorre tempo all'aperto e un prodotto lenitivo adatto alla propria pelle.

I bambini vanno trattati con molta attenzione, utilizzando prodotti pediatrici specifici in base all'età per la prevenzione e il trattamento post puntura.

Chiedi un consiglio alle Dottoresse Elena e Silvia per scegliere il prodotto più adatto alle tue esigenze e all'età della persona che dovrà utilizzarlo!